Nota: Ho notato che nel planet Ubuntu-it non vengono incorporate le foto inserite nel testo. Chi mi leggesse dal planet e fosse interessato a questo post consiglio di seguire questo link.
Siamo di nuovo in Italia. Le ferie sono finite e siamo di nuovo a lavoro. Volevo raccontare dei musei della Silicon Valley. Il primo che abbiamo visitato è il Computer History Museum. Ad ingresso gratuito è un museo gestito interamente da volontari.
Si tratta di un museo dedicato principalmente all'Hardware, con pezzi veramente importanti come diversi Cray, il primo computer di produzione di Google e diversi modelli di PDP come il glorioso PDP11. Di fianco a questo si trova un manuale dattiloscritto di programmazione Unix del 1971 di Thompson e Ritchie.
La sezione dedicata ai Videogiochi mi ha fatto sentire un pò vecchio visto che ho posseduto e usato praticamente tutte le principali console da gioco da loro collezionate come "antiche": le primitive console come Pong, l'Atari 2600 e il glorioso Commodore 64, al tempo definito come Home Computer.
Il sottoscritto, come moltissimi della mia età, deve al Commodore 64 la scelta di fare l'informatico di professione. All'ingresso del museo c'era un'imponente riproduzione della Macchina N°2 di Babbage, completamente funzionante. Veramente impressionante!
Sabato 13, poi, siamo stati all'Intel Museum, anch'esso ad ingresso gratuito.
Il museo è più dedicato ai bambini che agli adulti; comunque devo dire che era grazioso.
Nel pomeriggio siamo poi stati al Tech Museum of Innovation di San Jose. Qui c'era una mostra su Leonardo da Vinci ed i sui contemporanei. Mi sono inorgoglito quando ho visto il padiglione dedicato agli ingegneri della Repubblica di Siena.
La sezione dedicata a Leonardo era molto ampia e ben documentata. Inoltre, per molte delle macchine ideate da Leonardo, c'era un modello in legno molto grande per mostrare il funzionamento.
Nella parte museale permanente, invece, era predominante la parte educativa per bambini, con cose molto utili tipo la Netiquette e le abbreviazioni più comuni.
Molto carina era la termocamera che mostrava le immagini delle persone che passavano. Ecco la termo immagine mia e di Milo.
E per chiudere in bellezza... sopra la biglietteria facevano bella mostra di sè le bandiere delle Contrade di Siena:
Anche nella Silicon Valley, Siena trionfa immortale
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